Chirurgo Dott. Stefano Enrico Torino

Tumore colon-retto: sintomi e segnali di allarme

tumore colon retto

In Italia il tumore del colon-retto rappresenta la patologia oncologica al giorno d’oggi più frequente (14% del totale) Nel sesso maschile si trova al terzo posto, preceduto da prostata e polmone, mentre nel sesso femminile è ormai al secondo posto, preceduto dal tumore alla mammella. La neoplasia colorettale rappresenta inoltre la seconda causa di morte oncologica sia per gli uomini che per le donne, rispettivamente con il 10% nei maschi, 12% nelle femmine.
Negli anni si è osservato un moderato aumento dell’incidenza ed una moderata diminuzione della mortalità: ciò pare ragionevolmente attribuibile ai miglioramenti dei risultati terapeutici resi possibili sia dall’evoluzione di chirurgia e trattamento oncologico, sia dalla diagnosi precoce.

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Dolore inguinale o pubico. Sarà un'ernia?

dolore inguinale pubico

 L’insorgenza di dolore ai quadranti addominali inferiori, tra la regione inguinale, il pube e la radice della coscia, è una condizione abbastanza frequente, che spesso porta il paziente alla valutazione chirurgica nell’ipotesi della presenza di un’ernia. È accezione comune che il dolore in regione inguinale sia da riferire alla presenza di un’ernia in tale zona. Talvolta l’ernia c’è, ma spesso non è la causa del dolore. Sono invece molte le cause di dolore riferibile alla zona inguinale, a volte molto difficili da differenziare: spesso queste situazioni non hanno nessuna indicazione al trattamento chirurgico, ed anzi a volte un dolore in presenza di ernia può avere tutt’altra causa e non regredire con il trattamento chirurgico di quest’ultima.

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La preparazione all’intervento di chirurgia del colon

chirurgia colon

Se la preparazione ad un intervento chirurgico, qualsiasi esso sia, è sempre un passo impegnativo e delicato, nella chirurgia del colon, e dell’intestino in genere, è fondamentale per il buon esito dell’intervento. Una preparazione adeguata riduce moltissimo i rischi di complicanze, spesso gravi, riduce la necessità di dover confezionare una stomia, e facilita nettamente la ripresa postoperatoria, in questi interventi sempre difficile e faticosa. 
La preparazione all’intervento al colon viene effettuata quindi con lo scopo di ridurre i rischi operatori, rendendo più facile al chirurgo l’intervento e più facile al paziente la ripresa postoperatoria. Il colon è un organo che spesso viene operato per gravi patologie , quali tumori, malattia diverticolare complicata da sanguinamento o ascessi, perforazioni, malttie infiammatorie croniche intestinali (IBD).

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Cisti pilonidale/sacrococcigea: quale trattamento?

cisti pilonidale 2

La cisti pilonidale sacrococcigea è dovuta alla presenza, quasi sempre in sede presacrale o precoccigea, di cisti contenenti peli, ritenuti in profondità a ridosso della fascia periossea. Pur risultando a volte presente, anche se silente, da anni, si manifesta spesso in età giovanile quando sopravviene un processo infettivo di questa formazione. I normali batteri cutanei sono infatti in grado di arrivare al tessuto della cisti, e provocare un’infezione.

I sintomi saranno allora quelli di un ascesso, con comparsa di una tumefazione arrossata e dolente a livello presacrale/precoccigeo. A volte l’ascesso si sviluppa in sede bassa, vicino all’ano, ma a differenza da ascessi e fistole anali non origina mai dal canale anale, che non viene interessato dalla patologia.

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