Chirurgo Dott. Stefano Enrico Torino

La Ragade anale: una patologia dolorosa

ragade anale

Tra le cause di dolore anale, sicuramente la più frequente è l’insorgenza di una ragade. La mucosa anale è abbastanza delicata, soprattutto a livello delle zone (commissure) anteriore e posteriore, le più sollecitate a livello meccanico nel movimento di allargamento dell’ano durante la defecazione: è quindi in queste zone che il rivestimento mucoso più facilmente si può lesionare. Spesso, l’insorgenza di una ragade vede come causa iniziale un trauma sulla mucosa.
Quasi sempre, in occasione di un periodo di stipsi, aumenta lo sforzo defecatorio ed il passaggio di feci particolarmente dure può innescare il meccanismo di formazione della ragade, provocando la prima lesione.

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Il dolore anale - perianale - perineale

dolore anale e perianale

Le patologie anorettali si manifestano spesso con un sintomo in comune, il dolore.  Le caratteristiche del dolore anale variano però in funzione della causa, ovvero della patologia che lo provoca. Questa può essere di tipo organico, ovvero con presenza di una lesione o un’alterazione del complesso insieme di organi che compongono il canale anale, il retto e il perineo, oppure di tipo funzionale, dato dal malfunzionamento di questi organi e della muscolatura che forma la parete inferiorre della “scatola” addominale.

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Tumore del colon-retto: la pianificazione del percorso terapeutico

colon retto e le sue parti
Il trattamento delle neoplasie colorettali è quasi sempre multidisciplinare, e coinvolge essenzialmente la Chirurgia, ma anche l’Oncologia e la Radioterapia. L’obiettivo della Chirurgia consiste nell’asportazione del tratto di organo sede della malattia, insieme al tessuto linfonodale di drenaggio ed alle eventuali metastasi. Ovviamente, più la diagnosi avviene in fasi precoci di malattia, più l’intervento può essere limitato: l’estensione dell’intervento con l’asportazione anche parziale di organi vicini o la rimozione di lesioni secondarie comporta sempre maggiori difficoltà tecniche, maggior invasività e maggior rischio per il paziente.
E’ fondamentale, nelle lesioni avanzate del colon ed in tutti i tumori del retto, l’integrazione del trattamento chirurgico con quello oncologico (Chemioterapia) e radiologico (Radioterapia). Solo così, lavorando in équipe multidisciplinare ed integrando i trattamenti, si può garantire il risultato ottimale per il paziente. La discussione dei casi complessi avviene in GIC (Gruppo Interdisciplinare Cure), e l’intero trattamento viene pianificato nelle singole fasi, di competenza dei diversi specialisti.

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Tumore colon-retto: sintomi e segnali di allarme

tumore colon retto

In Italia il tumore del colon-retto rappresenta la patologia oncologica al giorno d’oggi più frequente (14% del totale) Nel sesso maschile si trova al terzo posto, preceduto da prostata e polmone, mentre nel sesso femminile è ormai al secondo posto, preceduto dal tumore alla mammella. La neoplasia colorettale rappresenta inoltre la seconda causa di morte oncologica sia per gli uomini che per le donne, rispettivamente con il 10% nei maschi, 12% nelle femmine.
Negli anni si è osservato un moderato aumento dell’incidenza ed una moderata diminuzione della mortalità: ciò pare ragionevolmente attribuibile ai miglioramenti dei risultati terapeutici resi possibili sia dall’evoluzione di chirurgia e trattamento oncologico, sia dalla diagnosi precoce.

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