Chirurgo Dott. Stefano Enrico Torino

Colica biliare o colecistite? Il chirurgo risponde

calcolosi della colecisti colecistectomia 

La presenza di calcoli nella colecisti può rimanere silente per anni, oppure dare sintomi più o meno evidenti. Il dolore è il sintomo che più frequentemente è associato a questa situazione. E’ molto importante, in questi casi, capire se il dolore sia solo legato ad un movimento dei calcoli nella colecisti ( colica biliare) oppure se sia dovuto alla infiammazione ed infezione dell’organo (colecistite acuta).

La calcolosi della colecisti colpisce prevalentemente il sesso femminile, con rapporto 3:1 rispetto ai maschi, con incidenza massima intorno ai 50-60 anni di età. Alcune cause predisponenti l’insorgenza di calcolosi biliare sono l’ereditarietà, l’obesità e le gravidanze (il particolare assetto ormonale favorisce il deposito dei componenti di calcoli).

Ricordiamo che la formazione di calcoli avviene nella colecisti perché è in quest’organo che viene immagazzinata e concentrata la bile prodotta dal fegato. Durante il riassorbimento dell’acqua che avviene a questo livello, i sali contenuti in soluzione nella bile vengono concentrati finchè non iniziano a depositarsi ed a formare dei cristalli, soprattutto in presenza di detriti (cellule sfaldate, batteri…) che fanno da nuclei di cristallizzazione. I microcalcoli così formati tendono poi ad aumentare di volume , diventando sempre più grandi.

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Il tumore del colon-retto: prevenzione e diagnosi precoce.

colonscopia

In Italia il tumore del colon-retto rappresenta la patologia oncologica al giorno d’oggi più frequente (14% del totale) Nel sesso maschile si trova al terzo posto, preceduto da prostata e polmone, mentre nel sesso femminile è ormai al secondo posto, preceduto dal tumore alla mammella. La neoplasia colorettale rappresenta inoltrela seconda causa di morte oncologica sia per gli uomini che per le donne, rispettivamente con il 10% nei maschi, 12% nelle femmine

In Piemonte (dai dati del Registro Tumori Piemonte – www.cpo.it) le stime attuali indicano che il numero medio annuo di nuovi tumori è di più di 2.100 casi negli uomini e più di 1.850 nelle donne, con un numero medio di decessi all’anno è di oltre 880 negli uomini e oltre 770 nelle donne.
Negli anni si è osservato un moderato aumento dell’incidenza ed una moderata diminuzione della mortalità: ciò pare ragionevolmente attribuibile ai miglioramenti dei risultati terapeutici resi possibili sia dall’evoluzione di chirurgia e trattamento oncologico, sia dalla diagnosi precoce.

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Il sangue nelle feci spiegato dal chirurgo

esame per sangue occulto feci

Nel corso della vita, la presenza di sangue macroscopicamente visibile nelle feci o sulla carta dopo la defecazione è un evento che avviene con una certa frequenza: almeno il 50% delle persone presenta prima o poi questo sintomo, isolato o ricorrente, più o meno frequente ed importante. La prima cosa da fare è non considerarlo una cosa normale. Può essere – e il più delle volte lo è – un sintomo poco fastidioso di una malattia di scarsa importanza, ma non è normale perdere sangue dall’ano quando si va di corpo!

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L'appendicectomia in urgenza. Risultati della laparoscopia

attrezzatura laparoscopica per appendicectomia 

L’insorgenza di dolore acuto ai quadranti addominali di destra rappresenta a una delle principali cause di accesso al pronto soccorso di chirurgia generale.
In caso di cosiddetto quadro di “addome acuto destro” la diagnosi differenziale deve prendere in considerazione molteplici patologie che possono colpire gli organi addominali di quest’area.
E’ ormai accettato universalmente l’utilizzo dell’ approccio laparoscopico in urgenza, con elevato valore nella diagnosi differenziale delle patologie addominali determinanti l’evento acuto (Raccomandazione Evidence Based Medicine livello A).
L’intervento condotto per via laparoscopica appare avere risultati migliori per quanto riguarda la durata dell’ospedalizzazione, il minor tasso di infezioni di ferita chirurgica e di ernie di parete post-chirurgiche, la più rapida ripresa dell’attività lavorativa.
L’uso della tecnica laparoscopica nell’affrontare la patologia addominale si è diffuso ormai in maniera capillare, ed il costante miglioramento degli strumenti, unito alla pratica quotidiana, ha reso possibile affrontare in tutta sicurezza gran parte della patologia addominale in laparoscopia.
In parallelo, l’approccio laparoscopico è stato sempre più usato per affrontare anche la condizione clinica dell’urgenza addominale.

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