Chirurgo Dott. Stefano Enrico Torino

Lipomi (fibrolipomi)

lipoma

Il lipoma rappresenta la forma più comune di tumore benigno del tessuto adiposo ed in genere dei tessuti molli. La sua formazione è dovuta alla proliferazione di cellule adipose (le cellule del tessuto grasso), che crescono all’interno di  una capsula fibrosa più o meno grande e ramificata.

I lipomi possono quindi  svilupparsi in qualsiasi area dell'organismo ove ci sia tessuto adiposo. Sono più frequenti negli uomini e sopra i 50 anni di età. Solitamente sono singoli ed isolati, ma vi sono casi di lipomatosi diffusa in cui si arriva alla formazione di decine o centinaia di lipomi, anche di grandi dimensioni.

Ovviamente, i lipomi sono più evidenti quando si sviluppano nel tessuto sottocutaneo, specialmente in individui magri o in zone del corpo in cui il tesuto grasso è poco rappresentato (arti, collo…): la tumefazione diventa allora facilmente visibile ed apprezzabile ala palpazione.  Solitamente le lesioni sono molli, si spostano in seguito a una pressione esercitata con le dita e non sono dolorosi al tatto.
In alcuni casi, i lipomi possono manifestarsi anche nei tessuti profondi, a livello del torace o dell’addome. Sono frequenti nel mediastino (in torace) e a livello della loggia renale.

Quadro clinico

Al di là della formazione di un rilievo sottocutaneo molliccio e mobile al tatto, i lipomi - di norma - non provocano altri sintomi. Spesso non sono nemmeno visibili e restano invariati e asintomatici per tutta la durata della vita del paziente. Solitamente il dolore in sede del lipoma, a volte riferito dal paziente, è dato dalle manipolazione che egli stesso esegue quando ne scopre l’esistenza: toccando e schiacciando ripetutamente la lesione si possono irritare i tessuti circostanti, causando dolore. L’aumento di volume a volte è rapido, e sovente è la causa per cui il paziente si rivolge al medico.

Molto raramente, il tumore adiposo può essere di matura maligna: tende allora a crescere rapidamente, diventa fisso sui tessuti circostanti e doloroso alla pressione. Si parla in questi casi di liposarcoma, che è una malattia tumorale maligna, aggressiva e rapidamente invasiva.

Diagnosi

La diagnosi di lipoma viene effettuata solitamente con  il semplice esame obiettivo.
In alcuni casi - per confermare la diagnos e soprattutto per evidenziare dimensioni e rapporti della lesione con i tessuti circostanti - può essere utile eseguire una ecografia. Esami strumentali come la TAC o la risonanza magnetica sono del tutto spropositati per i semplici lipomi sottocutanei, mentre possono essere utili in caso di lesioni profonde e voluminose del cavo toracico o addominale.

Trattamento

Nella maggior parte dei casi il lipoma è asintomatico e rimane una forma benigna, per cui possono essere lasciati in situ per lungo tempo.

L’asportazione è solitamente indicata quando i lipomi diventano un problema estetico, che compromette l'immagine della persona: infatti, i lipomi possono aumentare di dimensioni o diventare fastidiosi. Più è piccolo il lipoma e più è facile la sua rimozione, con conseguente insulto chirurgico ridotto.

Ee la lesione è di piccole dimensioni e facilmente accessibile, l’intervento viene quasi sempre condotto in ambulatorio, in anestesia locale. In caso di lipomi di grandi dimensioni, può essere necessario il ricovero in Day Hospital e l’utilizzo della sala operatoria. Può inoltre essere necessario posizionare un piccolo drenaggio che viene messo in aspirazione per 1-3 giorni, al fine di evitare la raccolta di siero nella sede della rimozione della lesione.

Dott. Stefano Enrico

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