Chirurgo Dott. Stefano Enrico Torino

Condilomi

condilomi anali

I Condilomi anali (Creste di gallo – Papillomi o Verruche genitali) si manifestano con la comparsa di piccole escrescenze cutanee e mucose, che compaiono solitamente nella zona genitale della donna e dell'uomo.

Si tratta di lesioni benigne di natura infettiva, causati dall'infezione del Papilloma Virus Umano (HPV). La malattia si trasmette principalmente per contatto sessuale, anale od oro-genitale con un partner infetto. Ii ceppi responsabili della maggior parte dei casi di condilomi genitali sono l’ HPV6 e l’HPV11. Questi, a differenza di altri ceppi di HPV, presentano un bassissimo rischio oncogeno.

Sintomi e Quadro clinico

Fisicamente, i condilomi hanno l'aspetto di piccole escrescenza rosee carnose, quasi sempre di forma irregolare e frastagliata, cd “a cavolfiore” Spesso le lesioni sono multiple e confluenti, in quanto le zone cutanee infette, venendo a contatto con la cute sana adiacente, possono trasmettere ad essa la malattia: non è raro che si presentino a grappoli anche estesi e di grandi dimensioni. La velocità di crescita e di diffusione dipende grandemente dallo stato immunitario del paziente, essendo più rapida dove questo è carente, anche solo per un banale infezione concomitante.

Si localizzano prevalentemente sui genitali esterni e intorno all'ano: nelle donne, possono presentarsi a livello di vulva, vagina, cervice uterina, canale anale e zona perianale, mentre negli uomini compaiono tipicamente su pene e scroto. A livello anale, quasi sempre il canale anale è interessato in più punti, visto lo stretto contatto delle pareti l’una con l’altra.

Vista la possibilità di trasmissione durante i rapporti sessuali, diventa molto importante il controllo anche del/della partner, in quanto inizialmente i sintomi sono minimi e c’è possibilità di ulteriore trasmissione.

I condilomi, di solito, sono indolori; il sintomo più frequente, oltre la formazione delle suddette escrescenze, è generalmente dato dal prurito persistente. A questo possono conseguire lesioni da grattamento, con modesto sanguinamento. Nel caso persistano per molto tempo, la cute interessata può essere più facilmente sede di una degenerazione tumorale.

Trattamento

Il trattamento dei condilomi acuminati dev'essere inteso come l’eliminazione della verruca genitale (manifestazione sintomatologica), associata all’eradicazione del virus (causa scatenante); fortunatamente, la stragrande maggioranza dei pazienti affetti da condilomi genitali risulta negativa per il DNA virale, pertanto l'HPV non crea ulteriore danno.

E’ buona regolare provvedere all’eliminazione delle formazioni visibili con mezzi chirurgici: l’exeresi delle lesioni più evidenti (che permette l’esame istologico e la tipizzazione del virus) insieme alla diatermocoagulazione di tutte le lesioni visibili è il trattamento standard in prima battura.

A questo segue l'applicazione di farmaci specifici, ad azione immunomodulatrice, antiproliferatrice ed antivirale. Il più utilizzato è l’Imiquimod in crema, applicato localmente: il farmaco è una sostanza immunomodulatrice, ed il trattamento va protratto per 3 volte la settimana solitamente per 3 mesi.

Dott. Stefano Enrico

torna indietro chirurgo stefano enricoContatta il Dott. Enrico

 

Immagine personale

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.